Terza settimana dell’anno, definitivamente smaltite le sbronze di Capodanno e ormai dimenticate le promiscue avventure della notte di san Silvestro, finalmente i nostri beniamini riescono a concentrarsi solo ed esclusivamente sul lavoro in palestra e i risultati, nel week end, si vedono. Più o meno

Un eroe contemporaneo decide di non presentarsi al lavoro per seguire la Diatec TrentinoQualche giorno fa ci avete segnalato questo campione: perché non tutti gli eroi portano la maschera. Si è giocato il lavoro, ma per la pallavolo questo è altro. Ciao mamma sono in tv state of mind.

Earvin Ngapeth spiega a tutti noi il concetto di invidia: nel precedente episodio della nostra rubrica avevamo tessuto le lodi di De Cecco, spettacolare nel riuscire ad alzare perfettamente su Atanasijevic in rovesciata. Il talento francese, evidentemente, non ha resistito e ha voluto fare addirittura meglio: stesso gesto tecnico col pallone che sta per terminare a fondo campo, da paura! Giocata strabiliante del francese che ormai ha un appuntamento fisso, con noi, tra queste righe; tanto è spettacolare il suo intervento, che in pochi si sono accorti di Urnaut che tira a tutto braccio con la palla che arriva da dietro…

Anche le ragazze dimostrano di portare della sana ignoranza in campo. Il week end di SerieCeleste Plak travolge l'arbitro nel tentativo di recuperare la palla A Femminile ci regala Celeste Plak che, nel tentativo (non riuscito, naturalmente) di salvare un disperato pallone, si immola andando a schiantarsi sull’arbitro. Probabilmente cercava di intimidirlo, senza farsi notare eccessivamente. Evidentemente la pressione psicologica non basta: è il momento di passare alle botte, con un po’ di sana delinquenza. E il direttore di gara deve stare muto, proprio. Choppy mena forte.

Trento-Civitanova, il big (Bisogna Ignorare Generosamente) match della domenica. Grazie a Iddio Altissimo, diretta su Raisport. Una serie infinita di perle, abbiamo raccolto le migliori 3. Matteo Chiappa, libero della Diatec, ci ricorda, col suo cognome, che nella pallavolo, nello sport in generale e anche nella vita, un po’ di cufortuna non guasta mai. Salvataggio di piede e imprecazioni libere dalla curva della Lube. Il trentino dovrà fornirci una spiegazione di come sia riuscito a tenerla in gioco ma, presumibilmente, se lo starà ancora chiedendo pure lui.

Angelo Lorenzetti è considerato da Pippo Lanza, come ci rivelò nell’appuntamento de La Doppia, “una persona molto umana”, quasi un padre ci verrebbe da dire. A noi, in realtà, sembra molto di più nostra nonna quando si sente dire “meh, oggi non avrei molta fame“. Lo schiaffetto (parecchio energico) rifilato ad Uros Kovacecic durante un time out è la conferma di questa nostra teoria. Il serbo non si farebbe mettere le mani in faccia neanche dalla morosa, ma, nonostante ciò, incassa il colpo e torna in campo a sparare proiettili. Quanto amore!

Ultimo ma non ultimo, il vero protagonista di questo week end: il taraflex del PalaTrento. Dopo aver assistito al nastro adesivo delle linee bianche sfilacciarsi, penso di aver visto tutto in un palazzetto. O forse no, ma fa sempre figo usare questa espressione. I prontissimi tecnici della Diatec hanno rapidamente riparato il campo di gioco, ma non sono riusciti a sfuggire alle nostre leste macchine fotografiche: evento immortalato e subito finito in questa rubrica. “Senza lo scotch non si va da nessuna parte“, mi ripeteva sempre la maestra delle elementari. Aveva ragione.Le linee del palazzetto di Trento si sfaldano. E il week end si conclude al meglio.

E mi raccomando, ontinuate a segnalarci il meglio del peggio di ciò che succede nei palazzetti della Superlega e della Serie A Femminile!

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