Pallavolisti Brutti: un nome, una garanzia. Siamo solo al secondo appuntamento di questa nuova rubrica e già non riusciamo a rispettare l’appuntamento del martedì pomeriggio, con il meglio del peggio del week end. Perennemente in ritardo come Trenitalia: la settimana prossima saremo puntuali, promesso. Le ultime parole famose. Nell’ultimo episodio abbiamo fatto un riassunto dell’anno appena trascorso, oggi siamo carichi per ripartire.

Iniziamo subito con un numero: 12. Non stiamo parlando delle volte giornaliere in cui ci chiediamo il perché il mister ci lascia costantemente in panchina durante la partita; non sono nemmeno le birre che mi scolo appena esco dall’università. Si tratta degli ace messi a segno nell’ultima giornata da Earvin Ngapeth. Una sentenza: l’incredibile quantità di punti messa a referto dai 9 metri vale al francesone il record di servizi vincenti nella storia del massimo campionato nostrano. Un uomo, una sentenza: da paura!Earvin Ngapeth ha siglato 12 ace nella partita vinta da Modena contro Sora. Questo è un record nel nostro campionato per il francese!

Cari alzatori, quante volte il coach vi ha urlato la classica frase da veri Pallavolisti Brutti: “ma tu palleggi con i piedi!”? Bene, da oggi non siete necessariamente costretti a ritenerlo un insulto; non serve avere il magico mancino di Leo Messi, né il destro fatato di Andrea Pirlo. Vi basterà avere il carisma, la sfacciataggine e il fascino di Lucianone De Cecco. Autore di un’azione formidabile, un numero da vero fuoriclasse: il bagher in ricezione di Zaytsev va un po’ a castagne e l’argentino è costretto a rincorrere il pallone fin sotto il seggiolone dell’arbitro. E qui il colpo di genio. Rovesciata perfetta che arriva esattamente sopra la testa di Atanasijevic, il serbo schiaccia e l’arbitro assegna punto per eccessiva bellezza del gesto tecnico. Sapevamo che da piccolo giocò a basket, probabilmente anche il calcio non gli faceva proprio schifo. L’uomo del week end probabilmente è lui.

Per concludere, Cristina Chirichella ci mostra nuove soluzioni estetiche per uscire il sabato sera. Sul volo per Istanbul il sonno si fa sentire, ma l’ignoranza di più: copricapo da Pulcino Pio da far invidia al sarto della Regina Elisabetta, mancano solo le galline e la combriccola dei galli e facciamo tutto il pollaio. Come se l’altezza non fosse già di per sé un motivo di attenzione, siamo certi che con quel coso in testa la centrale napoletana non sarà passata inosservata tra i passeggeri dell’aereo. Grazie a Francesca Piccinini (a proposito: AUGURI FRANCI!) per questa testimonianza.Terminato il week end di campionato, Cristina Chirichella si dirige in Turchia per la Champions League indossando un copricapo da pulcino

Cosa ci riserveranno le prossime giornate di Serie A? Rimanete con noi per scoprirlo…

 

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