Presi da un Mondiale italiano entusiasmante, molti di noi si stanno scordando che, qualche chilometro più a Est, sta per levarsi il sipario su un altro evento pallavolistico di importanza assoluta: il Mondiale femminile. Sicuramente è un peccato che il calendario stilato dalla FIVB preveda questa contemporaneità di svolgimento delle due manifestazioni regine del 2018. Noi però non possiamo permetterci di snobbare le nostre Azzurre che, guidate da coach Davide Mazzanti, si sono preparate a lungo per volare in Giappone nelle migliori condizioni possibili per svolgere al meglio un Mondiale da protagoniste. Le potremo seguire sempre in diretta da Sapporo su Rai2 (per i primi 4 impegni) e su RaiSport (nell’ultima giornata del girone).

La capitana Cristina Chirichella pronta a trascinare l'Italia in questo MondialeL’Italia è una squadra giovane che ha trovato in Paola Egonu la sua trascinatrice. Capace di giocare sia opposta e in banda, la promettente attaccante tutta salto, potenza e ignoranza si appresta a vivere da autentica protagonista i prossimi appuntamenti. Capitan Chirichella, 24 anni, a 4 distanza dalla sorprendente rassegna italiana del 2014, è chiamata a guidare una squadra giovanissima: ben dieci debuttanti ad un Mondiale, tra cui le giovanissime Danesi e Pietrini che sembrano le due ragazzine terribili più promettenti. Sarà fondamentale anche l’esperienza di Serena Ortolani (moglie di Mazzanti), di Lucia Bosetti e di Moki De Gennaro, il libero più forte al mondo. Ci attende un girone abbastanza impegnativo, la Pool B, che ci vedrà sfidare, nell’ordine, la Bulgaria (domani 29 settembre, ore 6:40), Canada (domenica 30 settembre, ore 6:40), Cuba (martedì 2 ottobre, ore 6:40), Turchia (mercoledì 3 ottobre, ore 6:40) e per chiudere contro le campionesse olimpiche della Cina (giovedì 4 ottobre, ore 12:20). Saranno molto probanti gli ultimi due impegni, motivo per cui sarà fondamentale arrivarci con un bottino di 3 vittorie, meglio se accompagnate da 9 punti. A qualche ora di distanza da ogni impegno (ad orario variabile a seconda di quando giocherà l’Italia), uscirà costantemente un approfondimento sull’avversario di turno delle Azzurre.

Domani mattina, dall’altra parte della rete troveremo appunto la Bulgaria. Questo Paese, dal lato femminile del nostro sport, poche volte ha raggiunto buoni risultati a livello internazionale. Particolarmente talentuosa è stata la formazione scesa in campo nei primi anni ’80, capace di fare un figurone nell’unica partecipazione alle Olimpiadi (Bronzo nel 1980) e vincendo l’Europeo nel 1981. Nello stesso anno si registra l’unica partecipazione in Coppa del Mondo. Nessun risultato degni di nota è stato raggiunto né in un Mondiale né nel vecchio World Grand Prix. La Nazionale allenata da coach Petkov non rappresenta certo un avversario temibile per le ragazze di Mazzanti. Sono una squadra che non eccelle quasi in nessun fondamentale: l’unico aspetto pericoloso, in questi casi, è rappresentato dalla sottovalutazione dell’avversario. Per cui Chirichella e compagne saranno obbligate a mantenere altissima la concentrazione, mantenendo buono il livello di battuta e, al contempo, continuare nel gioco veloce che la nostra palleggiatrice Malinov imposterà.

Dopo la scarica di adrenalina che sicuramente vivremo questa sera insieme ad altri milioni di Italiani, il modo migliore per mantenere alta la carica agonistica sarà una svegliata alla buon’ora: domani mattina, 6:40, Rai2. Perchè la Nazionale, qualsiasi essa sia, è sempre La Nazionale!

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