Speravate in una rubrica della serie “Taglio e Cucito”? Vi sbagliavate di grosso, anzi, di Grozer. Noi di Pallavolisti Brutti prendiamo molto sul serio la festa di Halloween, quindi vi diamo 10 consigli su come vestirvi questa sera da “Volley Mostri”.

György Grozer

C’è bisogno per uno come lui di travestirsi quando già fa paura così? Fenomeno mediatico di questo europeo l’opposto tedesco è l’opposto di gentilezza. Ha una battuta in salto che, con permesso, lo Zar può accompagnare solo, e una cattiveria inespressa da Guinnes dei primati. Un uomo solo che decide di mettersi contro la Russia in Germania non si vedeva dal ‘42, ma Grozer di storia non ne sa poi molto da buon ignorante. Ha più tatuaggi che pelle e più nastro che dita, è brutto e cattivo, ma tutte le squadre di serie A sperano un giorno di averlo nel proprio palazzetto. Georgi, qui si mangia bene e ti paghiamo la birra post partita, vieni a giocare la prima divisione con noi?

grozer halloween pallavolo

Árpád Baróti

Dall’est Europa con furore, aria di sconforto e disagio nell’essere in campo e nell’essere al mondo, la brutta copia della cresta dello zar. Attendiamo di vederlo con addosso una tuta adidas e il Mercedes degli anni 90 gli verrà conferito d’ufficio. Non notate anche voi una leggera somiglianza con Frankestein? Non ce ne voglia il mostro di Shelley per il paragone così duro.

Árpád Baróti halloween pallavolo

Stefano Mengozzi

Un costume classico, un’evergreen per gli indecisi. Per anni una bandiera di Ravenna ha deciso nelle ultime stagioni di portare la sua bellezza in trasferta nel Veneto. Sembra un’opera d’arte. Di Picasso, ma comunque un’opera d’arte. Purtroppo l’aria veronese gli ha tolto quella battuta rotante che era la ciliegina sulla torta della sua bruttezza pallavolistica. Mengozzi sponsor ufficiale di PB.

Stefano Mengozzi Halloween Pallavolo

Gabriele Nelli

Anno della consacrazione per il toscano cresciuto a Trento. Perché finalmente è andato a Padova per prendersi il posto da titolare e portare la sua ignoranza in posto 2. Non ha chiaro il concetto di appoggio, non ha chiaro il concetto di pallonetto, non fa altro che pestare come un fabbro, ha un sorriso più improbabile di un primo tempo in contrattacco in terza divisione, però ha anche dei difetti. Anzi no, Nelli non ha difettiDOLCETTO O DIAGONALE STRETTO?

Gabriele Nelli Halloween Pallavolo

Aleksey Spiridonov

Capello unto di brillantina, sguardo di ghiaccio della steppa sovietica e educazione da gentil… No. Spiridonov e l’educazione sono stati separati in culla, cose che nemmeno il centrale e il piano d’appoggio. Non rispetta gli avversari, non rispetta i compagni, riesce ad essere antisportivo in tutte le salse. È il classico esempio di uomo cresciuto a super, palle sul muro e rancore verso il prossimo suo. Peccato che non fosse in rosa della Russia per questa europeo. O forse meglio, perché la medaglia d’oro l’avrebbe sicuramente barattata per qualcosa di losco e illegale nei peggio sobborghi di Mosca. Dolcetto o ti affetto?

Aleksey Spiridonov Halloween Pallavolo

Pei-Hung Huang

Avete mai giocato a giochi tipo Saint Row o GTA? Ecco, c’è sempre una banda di asiatici con le mitragliette, la Katana e i pantaloni in pelle di serpente. Il buon (si fa per dire) Pei sembra uscito da uno di questi giochi. Con Sottile titolare le sue possibilità di vedere il taraflex sono pari a quelle che ci sono che Modena e Trento finiscano la partita senza insulti reciproci. Ma la sua pelata tattica dalla panchina abbaglia l’avversario di posto 4 quando attacca. A latina di strategia la sanno lunga, della lunga. Ah no, Dore non c’entra.

Pei-Hung Huang Halloween Pallavolo

Velizar Chernokozhev

Velizar Cherzo.. Cherno.. Chernoko.. Vabbé oh, lui. Breve parentesi perugina per questo gigante dell’est europa, ha preso ripetizioni da Atanasjevic della sacrosanta regola “Palla alta e picchia forte“. Ricorda un armadio a quattro ante e ha un braccio che ha coscienza autonoma da quanto è grosso. Anche il giovane Velizar è partito per i lidi russi, dove gira voce stia lavorando per un’agenzia di riscossione crediti nel tempo libero. D’altronde non ha proprio l’aria di chi va infastidito. Vestitevi da Cherno questa sera, e se non spaventa abbastanza l’aspetto, potete sempre fare lo spelling del nome. PANICO PAURA!

Velizar Chernokozhev Halloween Pallavolo

Andrea Lucchetta

Per chi pensa che il capello Zarro sia arrivato nei palazzetti in tempi recenti ecco a voi la smentita. Lucky lucchetta, l’uomo con la pettinatura che sembra uscita da un cartone giapponese, dai campi della pallavolo giocata è finito sulla scrivania del commento di Rai Sport ma la sua ignoranza non è scesa, anzi, come dimostra questa acconciatura metà donna e metà cafone. Colantoni e Lucchetta ormai stanno diventato una creatura sola, tipo Paola e Chiara, tipo Mila e Shiro. Dovrebbe essere il commentatore tecnico, ma non perde occasione per deliziarci con giochi di parole che non hanno tutto questo Spirito. Luca. E a proposito di mostri: MONSTER BLOCK, MONSTER BLOCK, MONSTER MONSTER MONSTER BLOCK!

Andrea Lucchetta Halloween Pallavolo

Oleg Antonov

Da panchinaro a Trento si è magicamente ritrovato titolarissimo in nazionale prima e a Vibo poi. Finalmente il giovane Oleg sta capendo che il campo esiste anche al di là dei nove metri, dopo essere entrato per anni soltanto in battuta. In ricezione latita e non poco dunque, honoris causa, si è giocato una partita da centrale in Italia Canada alle olimpiadi, correndo come un matto senza concludere troppo ma levandosi almeno la soddisfazione di mettere giù un primo tempo. Mi raccomando, il marameo è fondamentale per spaventare tutti stasera!

Oleg Antonov Halloween Pallavolo

Artem Volvich 

Se avete paura che stasera ci sia troppa gente alla festa e volete scacciarne un po’ intorno a voi, bhe il costume da Artemio è la garanzia. Ha fatto vedere i sorci verdi agli attaccanti di mezza Europa. E ha un naso decisamente proporzionato.. Al resto del corpo. Taglio di capelli modalità “Vieni qui che te li taglia la mamma“, orecchie che possono andar bene per ricevere sky e premium ma due manone che fanno muro a tre anche quando a muro salta solo lui. A naso diremmo che è uno dei migliori centrali al mondo.

Artem Volvich Halloween Pallavolo

I contenuti sono da intendersi a fine di satira e non intendono ledere i diritti nè l’onore delle persone citate!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.