Alla vigilia ci si attendeva un gande spettacolo: e così è stato. Le 4 protagoniste non hanno tradito le attese e hanno dato vita ad un sabato di fuoco: una serata meravigliosa in attesa del gran finale, in programma domani. Le due semifinali di Coppa Italia sono state ricche di emozioni e grandi giocate, degne delle campionesse che hanno calcato il Taraflex dell’AGSM Forum di Verona. Adesso, delle 4 concorrenti, ne sono rimaste soltanto 2: vale a dire Novara che si è sbarazzata di Busto Arsizio e di Conegliano che ha avuto la meglio su Scandicci.

Novara-Busto, la prima delle due semifinali di coppa italiaNOVARA – BUSTO ARSIZIO. Nel match delle 18:00 il risultato finale, 3-0 per Novara, nasconde troppo le grandi giocate ammirate sul Taraflex. I due allenatori si sono presentati all’appuntamento con le loro formazioni-tipo. Coach Barbolini ha recuperato in extremis Sansonna, reduce da un lieve infortunio nell’ultima di campionato, e l’ha schierata titolare nel ruolo di libero. Al palleggioCarlini opposta a Paola Egonu, Plak e Bartsch in banda con ChirichellaFefa Veljkovic al centro. Coach Mencarelli risponde con Alessia Orro al palleggio e Kaja Grobelna opposta, Herbots e Gennari in banda, centrali la ex Bonifacio e Samadan e Leonardi Libero. Il primo set ha visto Novara tentare di fare la parte della lepre (allungando sul 5-2), tentativo subito stoppato da Gennari (5-5) e dall’errore di Plak (5-7). Il +2 a vantaggio di Busto continua nella parte centrale del set, finchè Bartsch la ribalta (14-13) e allunga sul 19-15. Entra Meijners per Grobelna ma Veljkovic mette a terra il 21-18. Entra Piccinini al servizio, mura Bartsch: chiude sempre l’americana sul 25-22. Secondo set senza cambi sul sestetto di base. Punto a punto lunghissimo che si protrae fino al 12-13 firmato da un primo tempo di Bonifacio. Esce Herbots per Mejners, ma di lì a poco Bartsch a muro inaugura con un muro una serie determinante che lanciano le piemontesi sul 20-16. Veljkovic mette a segno un primo tempo sul 22-19 che taglia le gambe a Busto. Il set point è firmato da Egonu (non brillantissima, ma comunque decisiva) con un ace. Terzo set in cui la UYBA prova a riaprirla (3-5), ma Kaja Grobelna la manda out (6-5) e da qui in poi la partita plana verso Novara. Sul 9-5 esce nuovamente Grobelna (oggi molto opaca) per Mejners ma le farfalle non invertono la rotta: Bartsch pianta un chiodo per il 10-5. Novara sempre avanti a distanza di sicurezza, anche se Herbots non vuole mollare: ace per il 18-15 che riaccende una fiammella. Barbolini chiama il time out che ricompatta la squadra: Novara vola sul 25-19 con un ace di Veljkovic. 3-0 e Busto a casa, questo il verdetto della prima delle due Semifinali di Coppa Italia.

La seconda delle due semifinali di coppa italia, Scandicci-ConeglianoSCANDICCI – CONEGLIANO. La seconda semifinale ci ha regalato un’altra partita molto divertente, nonostante il rotondo 3-0 per Conegliano. Scandicci, guidata da coach Parisi, scende in campo con Haak opposta a Malinov, Vasileva e Bosetti in banda, Adenizia e Stevanovic al centro e Enrica Merlo libero. Coach Santarelli ha disposto Conegliano con la solita Asia Wolosz nel ruolo di alzatrice in diagonale con Samantha Fabris, Hill e Miriam Sylla i due martelli, con Danesi e Robin De Kruijf nel ruolo di centrali e Moky De Gennaro libero. Primo set che inizia sull’onda toscana, Conegliano ci mette alcuni scambi per prendere le misure: Adenizia stampa un primo tempo favoloso per l’8-5. Il set cambia volto con due ace: quello di Danesi per il 9-9 e di Fabris per il sorpasso (10-11): inizia una serie interminabile fino all’11-17 firmato da Miriam Sylla. Entra Caracuta per Malinov ma lo spartito non cambia tono: 16-22. Entra Tirozzi per Sylla per rinforzare la seconda linea, che però è colpevole di un leggero tocco per il 19-22. Il 20-22 è l’ultimo sussulto, perchè Bosetti e Caracuta pasticciano e il set scema sul 22-25. Secondo set con la Savino che tenta nuovamente la fuga (scappa 11-8 con Adenizia e poi va a +6, sul 14-8, con il monster block di Haak). Entra Karsta Lowe per Fabris, che si è inceppata in questo parziale, ma grazie ad una strepitosa Enrica Merlo (che salvataggio!) Scandicci vola sul 16-10. Sylla e De Kruijf non si arrendono (16-13) e costringono Parisi a chiamare il time out. Al rientro in campo la musica non cambia: Sylla schianta il 16-16 e girandola di cambi per la Savino, che però non riesce ad uscire dal pantano. Il 18-20 sembra aprire ad un gran finale di set: invece l’Imoco non concede tachicardie ai propri tifosi e, grazie all’abilità nel contrasto a muro di Asia Wolosz, chiude 22-25. Nel terzo set si riparte con Lowe e col punto a punto (fino all’8-8), poi Conegliano accelera e riesce a mettere un paio di punti di distanza dalle avversarie. Scandicci però non vuole uscire subito di scena e pareggia i conti con Vasileva (12-12). Scandicci è molto imprecisa e spreca diverse ottime oppurtunità per rifarsi sotto (15-19, con l’ennesima incomprensione). Ci prova Malinov di seconda: il 17-21, poi Sylla manda sull’asta il 22-23. Si va ai vantaggi, la spunta Conegliano grazie ad un errore di Haak per il 24-26 finale.

Dopo aver vissuto queste due straordinarie Semifinali di Coppa Italia, l’appuntamento è fissato per domani: alle 14:30 vivremo insieme l’antipasto Mondovì-Sassuolo, con la Finale di A2, e alle 18:00 scenderanno in campo Novara e Conegliano per la Finalissima, ancora una volta contrassegnata dalla classica sfida sull’asse veneto-piemontese. Vietato mancare!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.