Una delle regole basilari del nostro amato sport è quella secondo cui in campo devono starci 6 giocatori. Ebbene, durante una partita di Serie D maschile, nello scorso sabato 21 gennaio a Bologna, i numerosi presenti hanno assistito ad un evento che definire clamoroso sarebbe riduttivo: i modenesi del Dream Team, che fronteggiavano i temibili Yuppies Zavattaro, hanno terminato la vittoriosa partita in 5 elementi. Ma cos’è successo? Dopo il primo set perso, gli ospiti hanno ricucito lo svantaggio vincendo il secondo. Il terzo parziale è terminato rocambolescamente ai vantaggi per 25-27. Con soli 7 giocatori a refererto, a seguito di un’incredibile espulsione per eccessiva esultanza al termine del set da parte dell’atleta Martin, la squadra si è ritrovata costretta a sostituire il centrale allontanato dal campo con l’unica riserva (un palleggiatore).Dopo un parziale di 9-0 e 10-3, gli ospiti rimontano fino al 17-11 quando, disgraziatamente, l’unico sostituto appena entrato si infortuna. Quindi, qual è stata la soluzione? Non potendo far entrare l’allenatore, né la morosa di qualcuno dei presenti, né tantomeno l’immancabile nonno sempre presente in curva a fare il tifo al proprio pargolo, si sono trovati costretti a tenere in campo il buon Marco Raguzzoni (stirato) durante il servizio ma, mentre il gioco é in corso di svolgimento, è costretto ad accomodarsi a bordo campo (sulla riga precisamente, come consentito dal regolamento) per non sforzarsi lasciando appunto la sua squadra in 5 effettivi, senza centro. Il quarto set si concluderà con una pazzesca rimonta fino al 21-25 consegnando per 1-3 la vittoria agli ospiti.Dream team.png

Tralasciando il fatto che ci chiediamo un po’ tutti come sia possibile essere espulsi per eccessiva esultanza (gesto che meriterebbe approfondimenti multimediali), non possiamo che inchinarci a questa incredibile storia destinata ad essere uno di quei racconti da narrare davanti al caminetto e una cioccolata calda ai nipotini. Con questa incredibile vittoria, si mantengono a una sola lunghezza di distacco dalla testa del girone B dell’Emilia-Romagna. Ma questo é poco importante: destinati ad entrare nella storia del volley, questi ragazzi hanno già fatto breccia nei nostri marci cuori.

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