Dopo una settimana di inattività per problemi tecnici (leggasi: non avevamo tempo per preparare l’intervista), ritorniamo in gran fretta 15 giorni dopo la super puntata in compagnia di quel mattacchione di Luca Spirito in compagnia del libero de Il Bisonte Firenze, l’azzurra Beatrice Parrocchiale! Per questa stagione de La Doppia non abbiamo ricevuto denunce, per cui continueremo imperterriti a molestare qualsiasi giocatore… Ma iniziamo subito con le domande imbarazzanti di oggi.

Beatrice Parrocchiale impegnata al Mondiale in GiapponeCiao Beatrice, un caloroso benvenuto anche a te in questa rubrica! La tua carriera tra le grandi è iniziata a Villa Cortese, con cui hai esordito non ancora maggiorenne. Avresti mai immaginato che, nel giro di qualche anno, saresti arrivata ad un passo dal tetto mondiale?
No, ti rispondo subito di no. In quel periodo non mi rendevo conto neppure di quello che stavo facendo! Mi sono ritrovata catapultata nel mondo dell’A1 che sì, seguivo, ma non conoscevo bene e ma mi sentivo persa. Mai avrei pensato di fare ciò che faccio ancora adesso e non lo do mai per scontato. Ogni giorno mi rendo conto di essere veramente fortunata. Al tempo avevo 16 anni, andavo ancora a scuola e facevo l’ultimo anno di Under 18, quindi non ci pensavo neppure.

Vieni ingaggiata nel 2013 dall’Azzurra Volley San Casciano, con cui avete conquistato la Coppa Italia di A2 e l’accesso, storico, in A1. Un’annata perfetta?
Sì, direi di sì. Era l’ultimo anno di scuola, per cui ho fatto la maturità e anche la patente: ho fatto proprio tutto, mi è riuscito tutto… è stato un bellissimo anno! Ormai però il tempo passa… son già passati un po’ di anni!

Negli ultimi mesi la proprietà ha puntato sul salto di qualità, assicurandosi atlete importanti come Laura Dijkema… che poi non ho mai capito, si dice “Dichema”, “Daichema” o come…?
Ah guarda, non l’ho capito manco io… Io la chiamo Laura!!

Beatrice Parrocchiale insieme alle compagne de Il Bisonte FirenzeAh, perfetto! Dicevo, avete acquistato atlete importanti, come… Laura o la Louisa Lippmann e diverse atlete giovani. Quali sono gli obbiettivi a medio e lungo termine?
Ormai è da tanti anni che sono qui e la società ogni anno vuole fare qualcosa in più. Con l’arrivo di Laura e Louisa si vuole alzare l’asticella… Per il campionato, abbiamo perso un po’ di punti nel corso dell’andata. Questo anche a causa del Mondiale… Tante tornavano dal Giappone, abbiamo cominciato tardi a giocare insieme e ci abbiamo messo un po’ a trovare l’alchimia giusta. adesso dobbiamo fare qualcosa di più, anche perchè negli allenamenti si vedono cose veramente belle, dobbiamo solo cercare di riportarle anche in campo, in partita. Una cosa facile, no?

Beatrice Parrocchiale insime a Monica De GennaroIn Nazionale sei riuscita a farti largo conquistando il tuo posticino come secondo libero. Punti a insiediare il posto di Monica De Gennaro o credi che il tuo ruolo difficilmente cambierà?
Io mi accontento difficilmente, ma in questo momento riconosco il mio ruolo in Nazionale e mi va benissimo. Dipende soprattutto da me: c’è dell’ambizione. Con i piedi per terra, lavorando e con umiltà io punto in alto. In Italia ci sono un sacco di liberi fortissimi, sia in fase di crescita che già affermati, quindi non è facilissimo.

Sei giovanissima, hai da poco compiuto 23 anni e hai una carriera splendida davanti a te. C’è un preciso obbiettivo che ti sei posta?
Uno in particolare no, ma nella mia carriera spero di portarmi a casa tante soddisfazioni, magari con qualche trofeo. Sono molto ambiziosa e ho molti sogni, ma difficilmente li espongo perchè sono scaramantica. Comunque sono i sogni di ogni atleta, quindi come ogni atleta sogno di andare alle Olimpiadi!

Beatrice Parrocchiale insieme a Wanny Di FilippoIl proprietario de Il Bisonte, la storica azienda che vi sponsorizza, è Wanny Di Filippo, uno dei personaggi più stravaganti che si vedono nel panorama sportivo italiano [e oggi è proprio il suo compleanno: auguri Wannino!]. Tu che lo conosci bene: è estroverso solo nel vestire o anche nel carattere?
No, Wanny è una persona straordinaria. Io non l’ho mai considerato “il proprietario de Il Bisonte”, per me è una persona cara. Comunque come lo vedi, lui è: il suo modo di vestire lo rappresenta, una persona estroversa e unica, perchè di Wanny ce n’è uno solo. Lui c’è sempre per tutti, non lo vedrai mai un giorno triste, un giorno arrabbiato… Da quando sono qui l’ho sempre visto sorridente, anche quando ha avuto qualche acciacco fisico… Sta diventando un po’ anzianotto! Ed è difficile da spiegare, per me è tantissimo, gli voglio troppo bene.

Invece… il tuo cognome corrisponde alla tua personalità? Sei una ragazza tutta “casa e chiesa” oppure sei scatenata come un… bisonte?
No, non sono di certo casa e chiesa, ma neanche così scatenata… O meglio, dipende dalle circostanze!

Beatrice Parrocchiale con il suo moroso Alessandro De RespinisIl tuo compagno di vita Alessandro fa il calciatore. Se doveste scambiarvi di sport, in che ruolo giochereste?
Ale non è malissimo, anche a beach volley… si muove abbastanza bene… abbastanza, insomma… Io potrei fare solo il portiere, però ho un destro che non è male, molto meglio del suo, visto che calcia solo di sinistro, è indegno col destro! Lui a pallavolo non può attaccare, non c’ha proprio il tempo, salta come un cavallo e non ha il tempo sul pallone, veramente! Salta tantissimo ma non arriva sulla palla, a volte gli chiedo: “Ma come fai??”… Abbiamo anche dei video imbarazzantissimi! Forse potrebbe fare il mio ruolo, il resto non lo può di certo fare!

Molto bene, due panchinari dunque! Nella vostra squadra noto troppa serietà: come si può alzare il tasso di ignoranza, secondo te?
Forse perchè non pubblichiamo troppa roba e quindi non lo siamo agli occhi degli altri, ma ti posso assicurare che c’abbiamo delle compagne abbastanza ignoranti! Io sono una di quelle, poi c’è Indre che magari non sembra ma in realtà lo è. Ma non siamo ai livelli di Carlotta [Cambi], che è mia amica ed è allucinante…

Beatrice Parrocchiale insieme a Totò RossiniInfine ti chiedo: ho visto che su Instagram qualche anno fa hai fatto una foto con Totò Rossini scrivendo che è il tuo idolo. Oltre alle sue qualità come pallavolista, pensi di ereditare anche le sue doti da talismano Che ne dici di Beatrice Parrocchiale nuovo talismano della Nazionale femminile?
Ma magari, guarda, ma magari! Al Mondiale penso di aver portato bene… Ma credo che il livello di santità di Rossini sia inarrivabile!

Grazie quindi alla nuova Talismana Beatrice Parrocchiale: speriamo tutti nella tua convocazione alle qualificazioni alle Olimpiadi e agli Europei… E dopo aver pregato per la buona riuscita di ogni torneo in cui giocherà l’Italia, non dimenticatevi di perdere ogni neurone rimasto nella vostra testa leggendo tutte le peggiori interviste mai prodotte: questa è La Doppia! Appuntamento alla prossima puntata marcia!

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