Mancano pochi mesi all’inizio dell’attesissimo Mondiale in Italia. Nel suo palmarés, gli azzurri hanno ben tre edizioni vinte consecutivamente, tutte negli anni 90, gli anni della generazione di fenomeni. Brasile 1990, Grecia 1994 e Giappone 1998. Ci separano vent’anni dell’ultima volta in cui l’Italia si impossessò dello scettro di Campione del Mondo, e ci siamo chiesti : chi furono coloro che alzarono quella Coppa, l’ultima sin ora della nostra storia?

PALLEGGIATORI 

 

Marco Meoni – Nato a Padova il 25 maggio 1973, la sua bacheca pallavolistica luccica di color oro, otto per essere precisi, 1 Mondiale, 3 Europei e 4 World League. A livello di club ha indossato maglie importanti come quella della Lube, di Piacenza, di Trento e Verona. Si ritira dalla nazionale dopo le Olimpiadi del 2008, e dai club nel 2013.

 

Ferdinando de Giorgi – meglio conosciuto con il soprannome Fefè, è nato il 10 Ottobre 1961 a Squinzano. Prende parte a tutte e tre le spedizioni vincenti degli azzurri ai Mondiali del 1990, del 1994 e del 1998; è infatti chiamato “L’eroe dei tre mondi“, perché capace di vincere tre mondiali in tre continenti diversi. Numerosi i suoi trofei vinta da giocatore con le maglie di Modena e Cuneo. Dalla stagione 2002-03 prosegue la sua attività ma da allenatore a tempo pieno, conquistando anche qui moltissime coppe. Attualmente è l’allenatore del club polacco Klub Sportowy Jastrzębski Węgiel.

 

SCHIACCIATORI

 

Andrea Sartoretti –  Nato a Perugia, 19 giugno 1971. E’ stato un opposto mancino dal servizio potente, preciso, veloce e devastante. Ha realizzato in carriera oltre mille ace ed è considerato uno dei migliori giocatori della storia del volley nel suo ruolo. In quel mondiale però giocò da Schiacciatore. Attualmente è il Direttore Sportivo di Modena Volley. Nella sua carriera ha sfiorato più volte l’oro alle Olimpiadi con due Argenti (Atlanta e Atene) e un Bronzo (Sydney). Oro invece raggiunto ben nove volte tra Mondiali, World League, Coppa del Mondo e Europei. Ha un vasto palmares europeo con club come Ravenna, Cuneo e Modena.

 

 

 

Samuele Papi – o per molti di noi l’immortale Samu. Una pietra miliare della pallavolo Italiana nato ad Ancona il 20 Maggio del 1973. Per essere molto brevi ha vinto solo 6 Campionati Italiani, 6 Coppe Italia, 8 Supercoppe Italiane, 3 Champions League, 2 Coppe delle Coppe, 1 Coppa CEV, 3 Challenge Cup, 3 Supercoppe Europee e in maglia azzurra ha collezionato 5 Bronzi, 7 Argenti e 11 Ori tra Olimpiadi, Mondiali, Europei e chi più ne ha più ne metta. Semplicemente immenso. Atturamente è un opinionista sportivo, ovviamente specializzato alla Pallavolo.

 

Marco Bracci – Come il nostro buon caro Buti, anche lui, prima del centrale (ovviamente), è nato a Fucecchio, il 23 Agosto del 1966. Si è distinto molto con le maglie di Parma, Modena, Roma e Macerata vincendo molti Campionati, Coppe Italia e Champions League. Come i suoi compagni precedenti, ha vinto molti Ori a livello internazionale con la maglia Azzurra in quasi tutte le competizioni disponibili da giocare. E’ un allenatore, ed attualmente ha concluso il suo ciclo alla San Casciano, formazione rosa in A1.

 

 

 

Simone Rosalba – nato a Paola il 31 Gennaio del 1976, annoverabile nella cosiddetta generazione di fenomeni per il talento che ha saputo esprimere nei primi anni di carriera, purtroppo successivamente caratterizzata da numerosi infortuni che ne hanno limitato il rendimento. Ha giocato con le maglie di Latina, Città di Castello, Ravenna, Lube, Milano ed altre ancora. Nella stagione 1993-94 si porta a casa una Champions League e una Supercoppa Europea. Ha vinto anche una Coppa Italia. Si ritira dall’attività pallavolistica del 2013.

 

 

 

Mirko Corsano – di Casarano, nato il 28 Ottobre 1973. Pochi acuti a livello di Palmares, da sottolineare tre ori agli Europei e un Bronzo a Sydney 2000. Nel 2012 ha smesso di giocare per diventare allenatore. Durante gli ultimi mesi della stagione 2013-14 è stato chiamato da Sebastian Swiderski, capo allenatore di ZAKSA Kędzierzyn-kozle, ed è diventato suo collaboratore, vincendo insieme la Coppa di Polonia.

 

CENTRALI

Alessandro Fei – Il mitico Fox Fei, nato a Saronno il 29 Novembre del 1978. Sulle spalle ha 20 trofei conquistati con i club con cui ha giocato, e ovviamente noi speriamo che possa conquistare il trofeo numero 21. Si, perché il grande Fei è ancora in attività, l’unico di questa lista, ha concluso questa stagione a Piacenza, dopo esserci già stato tra il 2012 e il 2014. Anche per lui tre partecipazioni alle Olimpiadi e numerosi Ori conquistati tra il 1998 e il 2004. Ora fai il cambio gomme e preparati per la prossima stagione, ti aspettiamo in campo!

 

 

Andrea Gardini – È stato il primo italiano a essere accolto nella Volleyball Hall of Fame di Holyoke, nato a Bagnacavallo il 1° Ottobre del 1965, considerato uno dei migliori giocatori di sempre nel suo ruolo, soprattutto nel fondamentale di attacco, è stato uno dei punti di forza della nazionale italiana di pallavolo durante la fase d’oro degli anni 1990 nonché un simbolo della Generazione. È stato uno dei giocatori più vincenti della storia del volley italiano, avendo conquistato sette scudetti in quattro società diverse, oltre a innumerevoli trofei con la maglia della nazionale. Ha legato il suo nome alla Sisley Volley Treviso. Solge il ruolo di allenatore , nel campionato 2014-15 viene nominato primo allenatore della formazione polacca del Piłka Siatkowa AZS UWM in PlusLiga; nella stagione 2017-18 passa allo ZAKSA.

 

 

 

Pasquale Gravina – nato a Campobasso il 1° Maggio del 1970, Ha vestito per la prima volta la maglia della Nazionale italiana a San Diego contro gli Stati Uniti (l’Italia vinse 3-0) nella World League del 1990. Vanta un totale di 284 presenze e ha vinto 13 titoli complessiviHa vinto anche il Campionato italiano di beach volley, in coppia con Renan Dal Zotto, nel 1992. Attualmente ricopre il ruolo di Strategic Selling Director di Gi Group, una delle principali realtà, a livello mondiale, nei servizi dedicati allo sviluppo del mercato del lavoro.

 

 

OPPOSTI

 

Andrea Giani – Si, avete letto bene, OPPOSTO. Giani, nato a Napoli il 22 Aprile del 1970, è stato un esempio più unico che raro di giocatore universale: iniziò la carriera schierato come centrale, mentre nella seconda parte della carriera giocò spesso sia nel ruolo di oppostosia in quello di schiacciatore,  con eccellenti risultati. Detiene il record di presenze nella Nazionale azzurra; insieme ad Andrea Gardini e Lorenzo Bernardi è uno dei tre italiani inclusi nella Hall of Fame del volley.  22 i titoli vinti con i Club, e TRENTUNO con la maglia della Nazionale. Una volta finita la sua carriera dentro il Taraflex, continua seduto in panchina ottenendo ottimi risultati con la Nazionale Slovena e Tedesca con due secondi posti consecutivi agli Europei. In Italia ha allenato Modena, Roma, Verona e Milano.

 

 

Michele Pasinato – nato a Cittadella il 13 Marzo del 1969È tuttora il recordman di puntisegnati nella regularseasondella massimaseriedel campionato italiano(7.031 punti in 280 partite, più di 300 punti in più del secondo in classifica). Nella classifica dei migliori per mediapunti per partita tra i top scorer del campionatoitaliano di A1 è secondo (dietro AndreaZorzi). Nei playoff ha giocato poco (a causa della sua militanza sempre in piccole società), solo 17 partite con ben 408 punti realizzati. Ha fatto parte della nazionale italiana (in cui ha giocato 256 volte) facendo parte della squadra del secolo con cui ha partecipato alle Olimpiadi di Barcellona 1992, ai mondiali 1998 a Tokyo (vincendo l’oro) e agli europei del 1993 (Turku, oro) e 1995 (Atene, oro). A livello di club invece il suo palmarès è meno ricco (visto che ha militato a lungo in una società come il Petrarca Padova), ma ha vinto una coppa CEV nel 1994 con la squadra della sua città.

 

 

ALLENATORE – Paulo Roberto de Freitas, conosciuto meglio come Bebeto de Freitas o semplicemente Bebeto. Nato a Rio de Janeiro nel 1950 e improvvisamente scomparso quest’anno a causa di un infarto il 13 Marzo. Venne chiamato sulla panchina azzurra per sostituire il grande Julio Velasco, sotto la sua guida l’Italia conquistò la medaglia d’oro alla World League del 1997, il bronzo agli europei del 1997 e soprattutto l’oro ai mondiali del 1998, arrivò quarta invece alla World League del 1998, mancando il podio per la prima volta nella storia della competizione.

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