jenia libero

Protagonista indiscusso della seconda linea, leader della ricezione ed eroe della difesa: il libero non è l’eroe che la pallavolo merita ma è quello di cui ha bisogno. Qualcuno sostiene che non sia un semplice ruolo bensì una missione: non deve cadere nemmeno un pallone. Il soggetto di questo articolo non è esente da brutture, nemmeno lui, c

 

osì esile e piccolino. Andiamo dunque con ordine, ecco a voi i cinque tipi di libero che nascono crescono e corrono per i palazzetti italiani.

 

 

 

 

1- L’incazzoso: Il libero per la natura del suo ruolo non può battere e non può attaccare.

 

Quindi salvo miracoli (Massimo Colaci insegna) non può fare punto. Questo indispettisce il nostro piccolo amico che, non potendo sfogarsi con un bel mani e fuori si balaso liberosfoga urlando, imprecando, insultando compagni, avversari, allenatore, e persino la federazione quella volta che ha deciso di introdurre il suo ruolo. Purtroppo, dato che se fosse stato un colosso sarebbe stato una banda, la sua arrabbiatura proporzionata alle sue dimensioni fisiche lo fa sembrare più spesso buffo che minaccioso

2- Il “Posso attaccare mister”?: Questo libero soffre profondamente nel non potersi dilettare nel gesto più ignorante del nostro sport, quindi sfrutta ogni occasione possibile per chiedere al mister se può attaccare: dalla prima palla durante gli attacchi liberi nel pre partita ai momenti vuoti durante l’allenamento. Se ti chiami Grebennikov quella palla probabilmente la attaccherai sui tre metri, se invece giochi in terza divisione la sparerai in direzione nord est che si dirige verso la Russia. Questa categoria di liberi guarda con grande speranza alla nuova moda di portare un libero in divisa da banda da usare come cambio per rafforzare la seconda linea, perchè lui in fondo SA che prima o poi il mister si dimenticherà di effettuare il cambio di ritorno, così lui avrà il suo momento di gloria in posto 4.

3- L’attore: ogni difesa, ogni appoggio, ogni ricezione diventa occasione di dare spettacolo, di urlare e di mettersi in mostra. jenia liberoAnche se c’è un modo semplice di fare le cose lui lo complicherà per la gioia del suo pubblico: appoggi in sospensione, ricezioni in tuffo e soprattutto schivare all’ultimo la battuta fuori dell’avversario. Che puntualmente lo colpisce in fronte, che puntualmente fa incazzare il mister, che puntualmente lo farà sedere, spettacolarmente, in panchina. A costo di tenere dentro il centrale anche in ricezione. Da quando ha visto Balaso, Sergio e compagnia che alzano in salto sta meditando di imitarli, con risultati inguardabili. “MA PRIMA O POI IMPARO ANCHE IO”

4- Il coordinatore: Questo tipo di libero prende con molta serietà il proprio ruolo: messi nel cassetto i sogni di gloria dell’attacco si è perfettamente calato nella parte, e quando gli hanno detto che il libero è il leader della difesa lui l’ha presa sul personale. Anzi. Sul militare. Convinto che i suoi compagni di reparto siano assolutamente inadeguati li coordina come un generale sul campo di battaglia, definisce le competenze con precisione millimetrica, dice al muro come spostarsi e se per caso una palla passasse in mezzo a quest’ultimo o cadesse un pallonetto.. Apriti o cielo, improvvisamente il sangue gli sale al cervello, gli si gonfia la vena del collo e si trasforma. Leggere il primo punto per scoprire in cosa.

Massimo COLACI [13]

5- Tania Cagnotto: Non ce ne voglia il bronzo olimpico tricolore, ma davvero non ci veniva un soprannome migliore per questa categoria. Questo tipo di libero vive in osmosi col pavimento: da quando ha scoperto che tuffandosi riceve l’approvazione del pubblico e dell’allenatore ogni occasione è buona per finire per terra. Molto spesso arriverebbe tranquillamente camminando ed appoggiando in palleggio dove arriva tuffandosi, ma come dice qualcuno, la classe non è acqua. E quindi via a pulire per terra con la maglietta anche se c’è da mettere un bagher su una palla comoda in posto 6.

NON C’E’ ASSOLUTAMENTE NESSUN LEGAME TRA LE DESCRIZIONI E LE FOTO DEI GIOCATORI DI SERIE A

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.